Villamarina Calcio Over 35

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Indice

La storia

Le origini

Studi recenti hanno comprovato che l’esistenza del calcio a Villamarina risale al paleolitico. I primi reperti archeologici che dimostrano calci ad oggetti sferici sono stati infatti rinvenuti durante gli scavi per la realizzazione degli spogliatoi negli anni settanta. I gruppi umani, prevalentemente nomadi o a sedentarizzazione periodica, del “villamarinese” erano caratterizzati da un economia di caccia e raccolta di radicchi, che si andò evolvendo con lo sviluppo di forme venatorie specializzate e con l'apparizione della pesca dei cannelli. Alcune teorie sostengono che soprattutto le donne con i bambini andassero a raccogliere erbe, radici e frutti selvatici. Invece gli uomini organizzavano battute di caccia in gruppo per animali di grossa taglia o si dedicavano alla pesca. Le abitazioni erano inizialmente semplici ripari naturali, a cui si aggiunsero capanne costruite con pelli di animali come il buratello. In questo periodo si iniziò a controllare il fuoco e poi ad accenderlo. Il fuoco venne utilizzato come protezione dagli animali, ma anche per illuminare il campo d’allenamento e per cucinare. Ed è proprio con l’avvento del fuoco che paradossalmente arrivarono i primi calci al pallone; infatti l’archeologo Jonh Stroppy, rinvenne una forma sferica di un materiale che si è poi rivelato all’esame del carbonio 14 impasto di pida. Ed è probabilmente dalla scarto della cottura di questo antico alimento che i bambini incominciarono a “calciarci dentro”.

La pida sferica originale rinvenuta dagli archeologi a testimoniare la presenza del gioco del calcio sul suolo di Villamarina fin dall’antichità. Rinvenute anche alcune tracce di grasso di maiale utilizzati probabilmente per ungere ed ammorbidire le pseudo-scarpe da calcio. Per i tacchetti venivano utilizzati i denti di cane che si formavano sulle pareti delle imbarcazioni dei pescatori. Per la fascia da capitano una striscia di pancetta.

Ma fu senza dubbio la scoperta degli anni quaranta in un canale d’irrigazione agricolo il ritrovamento piu eclatante: un essere umano con un pallone in mano mummificato dai liquami ed il pantano rimasto intatto fino ai giorni nostri. Probabilmente nel tentativo di recuperare la sfera calciata oltre le porte, un giocatore risucchiato e sfinito dal paciugo si è lasciato andare tra i putridumi. Questa scoperta risale secondo gli studioso al tardo medioevo. Tra le altre scoperte rinvenute in passato e risalenti al Rinascimento troviamo il primo gagliardetto del Villamarina calcio con lo stemma di un piede nella morsa, a testimoniare che fin dall’antichità, nessuno dei giocatori che aveva militato nella squadra possedeva doti tecniche per il controllo della sfera che per molti rimane tutt’ora un tabù. Per parecchi atleti della storia del Villamarina calcio si sono scomodati scienziati come Antonino Zichichi, fisico divulgatore scientifico italiano attivo nel campo della fisica delle particelle elementari, il quale, non si è spiegato ancora come alcuni giocatori abbiano una forza strana che respinge dal loro corpo oggetti sferici. Nemmeno agli incroci sono in grado di fare uno stop. Fu comunque durante gli anni venti di inizio secolo che l’attività agonistica del Villamnarina calcio si intensificò e manifestò chiaramente le attitudini della popolazione locale al gioco del pallone.

La squadra del Villamarina vincitrice del Campionato 1923-24 di terza categoria. I numeri di quell’annata sono impressionanti: squadra imbattuta, con il numero maggiore di goals realizzati, ed il record di damigiane di vino bevute dalla squadra nel solo girone di andata: 18!

Campionati vinti e classifiche cannonieri da far rabbrividire squadre professionistiche, palloni persi nel Pisciatello per un numero che si aggirerebbe alle 2500 unità, ossa di coste di maiale rinvenute dietro le curve in quantità tale da formare uno strato sul terreno di calcio di quasi ottanta centimetri. Erano, infatti, note a tutta le tifoseria le enormi quantità di maiali che i supporter del Villamarina sacrificavano prima delle partite in favore del Dio pallone. Documenti in latino, ritrovati poche settimane fa testimoniano di una sconfitta da parte della squadra di centurioni prima dell’attraversamento del Rubicone da parte di Giulio Cesare. Infatti dopo essersi accampati per ristorarsi prima di entrare nel territorio ormai ostile, alcune guardie in perlustrazione avevano accettato la sfida da parte della popolazione locale. Nel documento si riferisce che Cesare non disse il dado è tratto ma bensì ci han fatto il pacco!

Capo ultrà dietro le porte durante la preparazione di una delicatissima fase sacrificale che fin dall’antichità i tifosi del Villamarina effettuavano in curva prima dell’inizio delle partite.

Oggi

L'illuminazione: all'età di 37 anni, a Giorgione, seduto sotto un fico sacro e secco, in un isola del sud della Thailandia, si spalancò l'illuminazione perfetta: egli meditò una notte intera fino a raggiungere il nirvana. Giorgione conseguì, con la meditazione, livelli sempre maggiori di consapevolezza: afferrò la conoscenza per le palle e comprese che rimanevano solo pochi campionati da poter giocare, la vita era troppo breve per non tornare ancora sui campi a sputare sangue e sudore. Decise quindi di coinvolgere i suoi discepoli ed organizzare il campionato di calcio Over 35 2007-08. Dotato di sovrumana intelligenza, trascorse le settimane seguenti a contemplare i vari aspetti del dharma (legge) che aveva compreso, a sgardellare gamberoni e calamari come se piovesse e ad aspettare la data del suo ritorno in Italia per incominciare una nuova avventura calcistica.

La rosa (I mej dla cuveda... di baghein malè)

Attualmente militano nella squadra...

In alto da sinistra: Icio, Pancozzi, Pelle, Cep, Meco, Teura, Medri, Giorgione, Chicco, Nico, Giorginho, Porca Troia, Gaz.
Accosciati da sinistra: Turrini, Gas, Palombo, Uappino, Bauzza, Parentelli, Gae, Callaghan.


Portieri (2)

Venancio Clair da Silva: detto 'Giorginho'.

Portiere brasiliano dalle spiccate qualità acrobatiche. Sicuro, attento e soprattutto affidabile, guida la difesa come un pastore con le pecore. È arrivato in Italia sullo stesso volo di Dida, poi lui però da Milano ha preso il treno per Cesenatico, sicuramente per il Milan sarebbe stato meglio il contrario. A gennaio forse lo scambio.

Luca Pari: detto 'Gaz'.

Portiere dalla spiccata crisi d’identità. Si butta da un palo all’altro a gioco fermo, mentre rimane immobile durante le azioni di gioco. Alcuni pubblicitari, dopo averlo visto in azione, gli hanno proposto un contratto per una pubblicità sulle saponette. Ha giocato nel Salus, a Marghera, nel Monte Iottone per quel che riguarda l’Italia, all’estero a Zanzibar e alle Canarie.


Difensori (8)

Mirko Casadei: detto 'Mirkoun'.

Difensore complesso che non gioca nè di destro nè di sinistro, tant'è che Maifredi non ha saputo quale ruolo affidargli nei due anni trascorsi a Torino. Corre ma sembra uno scolaro che corre dietro alla corriera, come se, avendola persa, la inseguisse. Quando prende il pallone è dotato di un tiro forte. Nota molto positiva è la marcatura stretta e arcigna offerta agli avversari.

Alan Buda: detto 'Bauzza'. abuda@andrew.org

Centrale difensivo esperto ed ancora in ottime condizioni fisiche. Grande esperienza al centro dell’area di rigore e nella raccolta dei funghi. Tecnicamente dispone di un discreto destro, mentre il sinistro andrebbe bene con le lenticchie in umido. Ha giocato 5 anni nella Bundesliga in Germania dove ha gestito, durante le mattinate libere, un chiosco di wurstel e crauti.

Marco Turrini.

Esterno difensivo dalle ottime attitudini atletiche. Diligente nelle coperture e generoso nella fase offensiva. I piedi purtroppo si respingono come le due polarità di una calamita, ma è senza dubbio la sua tenacia l’arma migliore di questo giocatore. Ha giocato in Romania con l’allenatore Zenga, poi in Italia nel Borgorosso ed infine è approdato ad Alfonsine.

Gaetano Savoca: detto 'Gae'.

Difensore centrale burbero. Omero, nello scrivere l’Odissea, dicono si sia ispirato ai suoi piedi, ma ogni allenatore gradirebbe un difensore con grinta e determinazione di tale spessore. Accompagna spesso a casa la punta che ha marcato durante la partita, gli rimbocca le coperte e gli dà la buona notte. Ha lavorato dai Bassotti, da Giorgi e ha fatto il fabbro per quattro anni.

Daniele Boghi.

Attempato difensore esterno possiede una posizione in campo che nemmeno una statua arriverebbe a tanto. Corre per inerzia e pecca spesso di presunzione di fronte ai più giovani, cioè tutti, compresi gli spalti. Ovviamente il suo passato è glorioso, tant'è che non è realmente possibile elencare tutte le squadre in cui ha militato, perché all’inizio non era ancora stata inventata la scrittura.

Domenico Giorgi: detto 'Meco'. medicalgiorgi@medicalgiorgi.191.it

Difensore plastico dalle buone capacità atletiche, da una normale padronanza della sfera ma da un senso tattico unico; infatti quando guida la difesa ti fa senso. L’esperienza internazzionale maturata a Malta giocando nella capitale La Valletta offre buone garanzie per i campionati dove mantenere i nervi saldi è fondamentale. Convertito al buddismo come Baggio, prima degli incontri accende incensi negli spogliatoi e canta strani versi in lingua tibetana.

Davide Boni.

Difensore esterno con caratteristiche offensive pari a quelle di un bengalino di fronte ad un rottweiler. Totale assenza di tecnica nel colpire il pallone, tanto che destro o sinistro per lui sono la stessa cosa. Si dice che all’età di 6 anni sia rimasto incastrato con i piedi in una “gettata” di cemento fatta dallo zio per ben 13 ore e che da lì in poi non abbia più avuto sensibilità ai piedi. Passato calcistico nelle Balze, nel Porto Marghera, e a Camaldoli.

Matteo Saragoni: detto 'Gheo'.

Difensore dalle forti capacità fisiche ed atletiche. Può ricoprire il ruolo di centrale o di esterno senza che nessuno se ne accorga. Tempestivo negli anticipi ma in ritardo mentalmente spesso confonde i giorni d’allenamento, il giorno con la notte, il bue con l'asinello. Spinto inspiegabilmente a fare continuamente filtro a centrocampo, è stato utilizzato in passato anche in nazionale. Passato calcistico nelle giovanili del Kingston, inizi di carriera al Negril ma esplosione vera in Nepal all’Annapurna.


Centrocampisti (9)

Andrea Raggi: detto 'Palombo'.

Centrocampista dalle qualità atletiche imbarazzanti, tecnicamente non c’è più nulla da fare, sua peculiarità però, quella di fare gruppo. Alle mangiate non manca mai, dribbla senza esitare le fiamminghe vuote mentre è puntuale con quelle colme di tagliatelle. Nel suo passato anche un campionato in Azerbaijan con ottimi risultati nella pastorizia.

Stefano Bracci.

Centrocampista dalle spiccate potenzialità atletiche. Buona visione di gioco e piedi che assistono la suddetta discretamente. A volte si perde nella cerchia di centrocampo, o meglio sembra che abbia perso qualcosa. Passato calcistico in Italia dalle isole alle montagne, ha giocato nel Gela, Trapani, Frosinone, Pisa e Asti. Ma i campionati più belli li ha giocati a S. Paola nel Neri x sempre.

Silvio Parentelli.

Questo mezzo centrocampista di 160 cm, svogliato e spesso indolente al sacrificio degli allenamenti, possiede un discreto controllo della palla, un tiro che gli consente di ritrovare spesso il pallone al di la della rete, e buona velocità di corsa nell’andarsi a casa a fine allenamento. Passato calcistico di tutto rispetto: Pioppa, San Leo, Borgo Sgombigliato e Cento di Ferrara.

Marco Borioni: detto 'Uappino'.

Puntuale e diligente come pochi, è considerato il Panucci della squadra. Manca un po’ d’esperienza ma la volontà spesso fa miracoli. Qualche difetto in fase tecnica compensato da una visione trascendentale della vita dove la palla è un tao e la porta uno stargate per il futuro. Passato calcistico a Nuova Delhi, al Calcutta e nel Madras.

Andrea Conti: detto 'Pacino'.

Centrocampista esperto con attitudini offensive ha offerto nel corso degli anni garanzie a tutti gli allenatori che lo hanno allenato. Puntuale alle mangiate e composto a tavola mangia come "un grande". Ricorda a memoria tutti gli schemi e tutte le date delle sagre in collina. Passato prestigioso militando nel Lisbona, ad Atene, con il CSKA Foligno, nel Verghereto e a Budrio.

Luca Venturi: detto 'Teura'.

Di origini oriunde, questo fluidificante sinistro dispone di una duttilità incredibile. Gli allenatori che l’hanno allenato si sono permessi di utilizzarlo anche a centrocampo, in attacco e per tutti i lavori di idraulica degli spogliotoi. Se Mariolino Corso ha inventato la punizione "a foglia morta", lui ha lanciato "l’esternateura", la sassata di collo esterno della quale nessuno strumento di misura può calcolare dove andrà a finire il pallone e se verrà ritrovato.

Pietro Arcangeli: detto 'Icio'.

Allenatore-giocatore di grosso spessore come la piadina nel forlivese. Attento ai particolari e intelligente nella gestione del gruppo ha sempre saputo far quadrare il tondo. Come giocatore non si discute, piedi e testa sembrano la stessa cosa, offensivo come uno sfratassino, punta senza paura la porta avversaria inginocchiando gli avversari. Il suo passato è da brividi: Poggibonsi, i Borghi, San Pietro in Vincoli per citarne alcune. Se Donadoni fallisse...

Philip Pasini: detto 'Cep'.

Questo giocatore sta al pallone come la nutella sta alla cipolla. Il ruolo, sebbene abbia già passato gli anta, non è riuscito a trovarglielo nessun allenatore. Inizia la sua carriera con Bagnoli che poi smette. Sacchi perde i capelli. Bigon, Radice e Ottavio Bianchi si rifiutano di allenarlo e si dimettono. L’unico che ha ottenuto qualche risultato è stato Orrico mettendolo nella gabbia (con i pivieri).

Marco Pellegrino: detto 'Pelle'.

Di origini promiscue questo centrocampista sanguigno e generoso ha alle spalle diversi campionati all'estero. Gioca 2 anni nella squadra degli aricrisna, un campionato a Durazzo ed inanella una lunga serie di presenze con le casacche del Katmandu, Dacca, Casablanca, e Goa. L’anno scorso ha avuto un offerta dagli arabi come pescatore personale di cozze del sultano.


Attaccanti (7)

Alfredo Calanca: detto 'Callaghan'.

Attacante forte fisicamente, buon controllo della palla con un piede, con l’altro invece è una utopia tale che il comunismo gli fa un baffo. Bravo a proteggere il pallone riesce spesso a liberarsi nello stretto sebbene sia pesante. Ha giocato in terza categoria in periferia a Barcellona vincendo la classifica cannonieri, poi Alicante, Ponte Abbadesse e Bulgarnò.

Nicola Amati: detto 'Nico'.

Giocatore dalle inspiegabili doti tecniche. Quando corre, sembra che abbia una catena legata alle caviglie. Pochissimi gli esemplari di Orango che si muovono con quella rapidità. Visione di gioco prossima al misticismo. Movimento senza palla tipo vasca sul Carducci alla Domenica pomeriggio. È arrivvato dall’Inter? Dal Milan? No! È arrivato con la fiumana.

Andrea Zavatta: detto 'Gas'.

Seconda punta veloce e dinamica. Sotto porta è abbastanza preciso, i suoi movimenti seguono la linea laterale. Su e giù. Se lo cerchi è lì. Un po' egoista come ogni attaccante che si rispetti, la palla, piuttosto che dartela, se la porta a casa. Passati calcistici nel Regno Unito: Sheffield, Coventry, York, per poi finire nella squadra della "Porta d’Oro".

Simone Medri.

Collocato calcisticamente tra il 9 ed il 10, questa mezzapunta vecchio stile sa addomesticare la palla e dettare i tempi al centrocampo ed allo stesso tempo sa rendersi pericoloso come una punta negli ultimi trenta metri. Cresciuto nelle giovanili del Torino ha giocato in seguito a Chioggia dove aveva anche un allevamento di mitili e a Fusignano di funghi.

Alessandro Spinelli: detto 'Porca Troia'.

Centravanti di stazza forte fisicamente e testardo sottoporta. I disegnatori della Renault hanno guardato lui prima di tracciare la Renault4. Sinistro potente e destro abile per pedalare in bicicletta. Buon colpitore di testa sa difendersi molto bene in area di rigore. In passato ha militato in Inghilterra nell’Oxford, nel Nottingham, a Bristol e nel Saludecio dove ha fatto 20 goals.

Giorgio Venturi: detto 'Giorgione'. magma70@libero.it
Attaccante di pura razza "chianina" questo giocatore offre il meglio di se come boa per i vivai di cozze e mitili. Il suo movimento senza palla ricorda quello dei ceppi di legno nella fiumana, difficilmete marcabile. Con le spalle alla porta e l’avversario attaccato al culo è in grado di mangiarsi un salame senza che quest’ultimo se ne accorga, quando si gira a terra rimane solo la pelle. Ha giocato in Cambogia, Cina, Birmania, Laos, Vietnam e a Gattolino.
Andrea Bracci: detto 'Chicco'.

Se ogni squadra ha il suo genio e sregolatezza lui rappresenta senza dubbio il meglio della covata, "di baghein malè". Dotato di una tecnica sopraffina e di un estro senza pari è considerato da molti allenatori l’erede di Mancini. Il suo passato in campo internazionale parla di San Marino, Pola, Corfù. È stato ad un passo dal Real Madrid prima dell’arrivo di Cassano.


La dirigenza

In questa foto storica sono presenti tre elementi che compongono la dirigenza odierna del Villamarina over 35: in piedi dalla sinistra il Mister Pietro Arcangeli strappato quest’anno dalle grinfie del Real che lo voleva a tutti i costi, poi l’attuale D.S. Pancozzi, amico fedele di Moggi e a seguire il Presidente Sberlatovic che in età adolescenziale ha vissuto in Italia. Seguono sempre in piedi alcuni personaggi famosi del calcio odierno: il piccolo Rui Barros ex Juve e Bruno Giordano centravanti laziale. In basso dalla sinistra Fontolino Fontolan, lo zar della difesa degli anni ottanta Vierchowood, ed i campioni del mondo dell’82 Gentile e, ultimo in basso, Marco Tardelli.


D.S. Pancozzi oggi. f.pracucci@libero.it

Un direttore sportivo della sua esperienza è difficile trovarlo. Le più importanti squadre di serie A hanno provato a strapparlo al Villamarina con contratti da far girar la testa. Ma per questi uomini non esiste solo il denaro, la Tamaro avrebbe risposto “Va dove ti porta il cuore”. Pancozzi dopo aver saputo l’offerta del Villamarina ha detto “Va nel casino”!

Pres. Sberlatovic oggi.

L’Italia è il suo paese del cuore sebbene sia Kazako. Vi ha trascorso l’infanzia con una vecchia nonna prima di trasferirsi in Asia. La scalata di questo imprenditore lo ha portato alla ribalta economica mondiale. Possiede svariate “tornature” di terra in Kazakistan dove alleva pecore. Oltre mille pompe di benzina sparse in tutta Europa, ristoranti a Londra, un’ineguagliabile collezione di biglie d’osso che custodisce fin dall’infanzia e che è stata valutata milioni di euro, e per finire il 60% delle licenze per l’affitto dei pedalò sulle spiagge di Rimini.

Mister Arcangeli oggi.

Allenatore di polso stimato da tutti. A tenuto in scacco giocatori del calibro di Cassano che utilizzava anche per la potature delle piante del suo giardino a natura ferma, Paul Gascoigne che gli lavava la macchina ogni domenica mattina, Edmundo che faceva il salvataggio nella sua piscina privata ed infine Roberto Baggio che gli imbalsamava gli stampi prima delle battute di caccia. Ha allenato a Ciola Araldi, Montenovo, Roncofreddo, Polenta, Diegaro, Cannuzzo, e Savarna.


Il campionato 2008-2009

Girone di Andata

I° Giornata
Partita Risultato
POL. VILLAMARINA - CAFE' ALTA MODA KICK OFF 1 - 2
POL. FORZA VIGNE - BRASCHI & LANDI F.C. 2 - 4
PRO LOCO RANCHIO - G.S. VILLAFRANCA 4 - 2
CLUB FORZA FORLI' - PIZZ. RUGANTINO 2 - 7

Riposa: POL. SALA

II° Giornata
Partita Risultato
PIZZ. RUGANTINO - POL. VILLAMARINA 7 - 1
G.S. VILLAFRANCA - POL. SALA 2 - 3
BRASCHI & LANDI F.C. - PRO LOCO RANCHIO 3 - 1
CAFE' ALTA MODA KICK OFF - POL. FORZA VIGNE 0 - 2

Riposa: CLUB FORZA FORLI'

III° Giornata
Partita Risultato
POL. VILLAMARINA - CLUB FORZA FORLI' 2 - 2
POL. SALA - BRASCHI & LANDI F.C. 3 - 0
POL. FORZA VIGNE - PIZZ. RUGANTINO 0 - 7
PRO LOCO RANCHIO - CAFE' ALTA MODA KICK OFF 1 - 1

Riposa: G.S. VILLAFRANCA

IV° Giornata
Partita Risultato
BRASCHI & LANDI F.C. - G.S. VILLAFRANCA 4 - 2
CAFE' ALTA MODA KICK OFF - POL. SALA 0 - 1
PIZZ. RUGANTINO - PRO LOCO RANCHIO 7 - 1
CLUB FORZA FORLI' - POL. FORZA VIGNE 4 - 1

Riposa: POL. VILLAMARINA

V° Giornata
Partita Risultato
POL. FORZA VIGNE - POL. VILLAMARINA 1 - 1
PRO LOCO RANCHIO - CLUB FORZA FORLI' 3 - 1
G.S. VILLAFRANCA - CAFE' ALTA MODA KICK OFF 1 - 3
POL. SALA - PIZZ. RUGANTINO 2 - 4

Riposa: BRASCHI & LANDI F.C.

VI° Giornata
Partita Risultato
POL. VILLAMARINA - PRO LOCO RANCHIO 1 - 2
CAFE' ALTA MODA KICK OFF - BRASCHI & LANDI F.C. 1 - 0
PIZZ. RUGANTINO - G.S. VILLAFRANCA 6 - 2
CLUB FORZA FORLI' - POL. SALA 0 - 1

Riposa: POL. FORZA VIGNE

VII° Giornata
Partita Risultato
POL. SALA - POL. VILLAMARINA 2 - 2
PRO LOCO RANCHIO - POL. FORZA VIGNE 6 - 3
G.S. VILLAFRANCA - CLUB FORZA FORLI' 1 - 2
BRASCHI & LANDI F.C. - PIZZ. RUGANTINO 0 - 5

Riposa: CAFE' ALTA MODA KICK OFF

VIII° Giornata
Partita Risultato
POL. VILLAMARINA - G.S. VILLAFRANCA 3 - 1
CLUB FORZA FORLI' - BRASCHI & LANDI F.C. 0 - 3
CAFE' ALTA MODA KICK OFF - PIZZ. RUGANTINO 1 - 3
POL. FORZA VIGNE - POL. SALA 0 - 0

Riposa: PRO LOCO RANCHIO

IX° Giornata
Partita Risultato
BRASCHI & LANDI F.C. - POL. VILLAMARINA 4 - 0
POL. SALA - PRO LOCO RANCHIO 0 - 0
G.S. VILLAFRANCA - POL. FORZA VIGNE 0 - 6
CAFE' ALTA MODA KICK OFF - CLUB FORZA FORLI' 2 - 2

Riposa: PIZZ. RUGANTINO


Girone di Ritorno

I° Giornata
Partita Risultato
CAFE' ALTA MODA KICK OFF - POL. VILLAMARINA 3 - 2
BRASCHI & LANDI F.C. - POL. FORZA VIGNE 3 - 1
G.S. VILLAFRANCA - PRO LOCO RANCHIO 0 - 1
PIZZ. RUGANTINO - CLUB FORZA FORLI' 1 - 0

Riposa: POL. SALA

II° Giornata
Partita Risultato
POL. VILLAMARINA - PIZZ. RUGANTINO 1 - 3
POL. SALA - G.S. VILLAFRANCA 3 - 0
PRO LOCO RANCHIO - BRASCHI & LANDI F.C. 0 - 2
POL. FORZA VIGNE - CAFE' ALTA MODA KICK OFF 0 - 3

Riposa: CLUB FORZA FORLI'

III° Giornata
Partita Risultato
CLUB FORZA FORLI' - POL. VILLAMARINA 1 - 0
BRASCHI & LANDI F.C. - POL. SALA 2 - 1
PIZZ. RUGANTINO - POL. FORZA VIGNE 6 - 1
CAFE' ALTA MODA KICK OFF - PRO LOCO RANCHIO 1 - 1

Riposa: G.S. VILLAFRANCA

IV° Giornata
Partita Risultato
G.S. VILLAFRANCA - BRASCHI & LANDI F.C. 1 - 3
POL. SALA - CAFE' ALTA MODA KICK OFF 3 - 6
PRO LOCO RANCHIO - PIZZ. RUGANTINO 0 - 3
POL. FORZA VIGNE - CLUB FORZA FORLI' 1 - 4

Riposa: POL. VILLAMARINA

V° Giornata
Partita Risultato
POL. VILLAMARINA - POL. FORZA VIGNE 0 - 2
CLUB FORZA FORLI' - PRO LOCO RANCHIO 2 - 1
CAFE' ALTA MODA KICK OFF - G.S. VILLAFRANCA 3 - 0
PIZZ. RUGANTINO - POL. SALA 6 - 0

Riposa: BRASCHI & LANDI F.C.

VI° Giornata
Partita Risultato
PRO LOCO RANCHIO - POL. VILLAMARINA 0 - 3
BRASCHI & LANDI F.C. - CAFE' ALTA MODA KICK OFF 3 - 0
G.S. VILLAFRANCA - PIZZ. RUGANTINO 0 - 3
POL. SALA - CLUB FORZA FORLI' 1 - 4

Riposa: POL. FORZA VIGNE

VII° Giornata
Partita Risultato
POL. VILLAMARINA - POL. SALA 3 - 3
POL. FORZA VIGNE - PRO LOCO RANCHIO 4 - 1
CLUB FORZA FORLI' - G.S. VILLAFRANCA 3 - 2
PIZZ. RUGANTINO - BRASCHI & LANDI F.C. 8 - 6

Riposa: CAFE' ALTA MODA KICK OFF

VIII° Giornata
Partita Risultato
G.S. VILLAFRANCA - POL. VILLAMARINA 1 - 2
BRASCHI & LANDI F.C. - CLUB FORZA FORLI' 2 - 2
CAFE' ALTA MODA KICK OFF - PIZZ. RUGANTINO 2 - 2
POL. SALA - POL. FORZA VIGNE 3 - 1

Riposa: PRO LOCO RANCHIO

IX° Giornata
Partita Risultato
POL. VILLAMARINA - BRASCHI & LANDI F.C. 1 - 1
PRO LOCO RANCHIO - POL. SALA 4 - 2
POL. FORZA VIGNE - G.S. VILLAFRANCA 2 - 0
CLUB FORZA FORLI' - CAFE' ALTA MODA KICK OFF 3 - 3

Riposa: PIZZ. RUGANTINO


La classifica

Squadra Punti Punti
Disc.
Gare In Casa Fuori Casa Reti Diff.
reti
Media.
ingl.
G V N P V N P V N P F S
PIZZ. RUGANTINO 46 92 16 15 1 0 7 1 0 8 0 0 78 19 59 14
BRASCHI & LANDI F.C. 32 82 16 10 2 4 6 1 1 4 1 3 40 28 12 0
CAFE' ALTA MODA KICK OFF 26 0 16 7 5 4 3 2 3 4 3 1 31 25 6 -6
CLUB FORZA FORLI' 25 11 16 7 4 5 4 1 3 3 3 2 32 31 1 -7
POL. SALA 22 8 16 6 4 6 3 2 3 3 2 3 28 34 -6 -10
PRO LOCO RANCHIO 20 61 16 6 3 7 4 1 3 2 2 4 26 35 -9 -11
POL. FORZA VIGNE 17 6 16 5 2 9 2 2 4 3 0 5 27 42 -15 -15
POL. VILLAMARINA 14 15 16 3 5 8 1 3 4 2 2 4 23 35 -12 -18
G.S. VILLAFRANCA -3 60 16 0 0 16 0 0 8 0 0 8 15 51 -36 -32


I bomber

Spinelli --> 6 (+2 in coppa)
Pacino --> 6
Gheo --> 2 (+1 in coppa)
Giorgione --> 2
Calanca --> 2
Bauzza --> 1
Maurino --> 1
Marsano --> 1
Uappa --> 1
Elvis --> 1

IV° Coppa del Nonno (scontri diretti)

Quarti di Finale Playoff
Partita Risultato
G.S. VILLAFRANCA - BRASCHI & LANDI F.C. 0 - 6
POL. SALA - PRO LOCO RANCHIO 3 - 1
POL. FORZA VIGNE - CLUB FORZA FORLI' 1 - 3
POL. VILLAMARINA - CAFE' ALTA MODA KICK OFF 3 - 5

Semifinali Playoff
Partita Risultato
BRASCHI & LANDI F.C. - POL. SALA 3 - 0
CLUB FORZA FORLI' - CAFE' ALTA MODA KICK OFF 4 - 1


Finale Playoff
Partita Risultato
BRASCHI & LANDI F.C. - CLUB FORZA FORLI' 8 - 7 (1 - 1) d.c.r.


Finale
Partita Risultato
PIZZ. RUGANTINO - BRASCHI & LANDI F.C.


La tifoseria

Gli ultras
Tifo violento
La protesta
Tifo avversario


Orario allenamenti


Il presente programma può subire variazioni. Le sessioni di allenamento si intendono chiuse al pubblico salvo diversa indicazione.


Giorno Mattino Pomeriggio Sera
Martedì 10.30: Allenamento Spesa all’Iper 21.00 Ristorante da Neri S.Paola
Mecoledì Liberi 15.30 Allenamento Liberi
Giovedì 10.30: Allenamento Liberi 21.00 Partita a Bestia
Venerdì 06.00 Pesca dei Cannelli 15.30 Allenamento 21.00 Pizza
Sabato Liberi Goriziana Bar Mercedes 23.00 Kursal Club
Domenica Partenza Ritiro Hotel dalla “Gnaffa” 21.00 Cena Cacciagione
Lunedì 10.00 Rifinitura Pranzo al Ristò 21.00 Partita


I Video


Le Foto

27/10/2008 - Villamarina vs Club Forza Forlì

Famoso Rapper "Porca"
Bauzza occhi di ghiaccio
Kalla & Ictus
Pacio e Gheo corrono al bagno
Mecone
Uappino si riscalda
Lo schemone
La panchina

03/11/2008 - Cena sociale dal "Matto"

L'acqua bevitela te!
Il brindisi
Il dubbio... ci salveremo?
I mangiatori


Rassegna Stampa

La Voce - 14/11/2008


Collegamenti


La Vera Gazzetta dello Sport (by Giorgione)


Il Calendario 2008


Calciomercato

Scambio alla pari, Porca Troia a Palermo, Amauri all'Over 35 (ma si dice che il Palermo abbia dovuto aggiungere come contropartita anche 10 ferri da cannelli)


Strumenti personali