Sfoglina
Da Rumagna.com Wikipedia.
(sfuina, sfuiena, sfoglina, sfuioina, dipende dalla collocazione geografica) Donna che tira la sfoglia
Diffusione
Termine diffuso in tutta la Romagna ed in Emilia, mediamente compreso da tutti i buongustai italiani. Colonna portante del patrimonio nazionale Romagnolo
Definizione
La sfoglina è una persona che tira la Sfoia (sfoglia), il fatto che in Romagna esista una parola apposita per descrivere la persona che svolge questa attività indica quanto questo mestiere sia fondamentale. Una buona sfoglia è elemento fondamentale per la Pida (Piadina)
L'Arzdòra Romagnola ideale è un'ottima sfoglina, la Sfoia è colonna portante dell'alimentazione romagnola che con aggiunta di pochi altri elementi fondamentali costituisce la base del mangiare bene romagnolo [Artusi], il dream team ideale per l'alimentazione in una buona cucina è costituito da: una sfoglina, un macellaio (maiale, castrato, ...), un pescatore (pesce azzurro). Con questo gruppo vincente si copre buona parte della sana ed onesta cucina e tradizione romagnola
Termine indicante personaggio esclusivamente di sesso femminile che mantiene in vita le buone e sane tradizioni, termine autoctono con Denominazione ad Origine Controllata e Locale, è riconosciuta come una razza in estinzione che va salvata ed incentivata. Per questo motivo in tutte le aree della Romagna che conta è sempre presente la locale gara di sfogline che determina le gerarchie sociali locali. Esiste un circuito ufficiale di gare di sfogline che si svolge in tutta la Romagna nei periodi estivi, il culmine di tali gare sfocia in contest di caratere internazionale con le temute rivali emiliane (con la e minuscola). Generalmente si tiene a Bologna (terra di confine teoricamente neutra ed a cavallo tra i due stati anche se noi Romagnoli avremmo qualche cosa da ridire) verso fine agosto o inizio settembre, la notizia ha spesso rilevanza di carattere nazionale e per questo ripresa anche dai telegiornali italiani.
Il lavoro della sfoglina non è per tutti, serve una preparazione atletica non indifferente e lo sviluppo del tipico braccio da culturista idoneo per poter brandire il mattarello d'ordinanza. L'occhio clinico del romagnolo medio che si accinge a comprare la piadina cerca sempre di identificare se nella locale piadineria si trova una buona sfoglina proprio da questi tratti fisici fondamentali.
Avere una fidanzata/morosa/moglie sfoglina è motivo d'orgoglio da parte del Romagnolo, attività inoltre incentivata dalle vecchie nuore che consegnano alle "nuove promesse" mattarello e tagliere di legno d'ordinanza, il rito segue la tradizione medioevale ed assomiglia alla nomina dei cavalieri.
Termine con indicazione di origine geografica protetta, figura fondamentale da proteggere al fine della sopravvivenza delle tradizioni locali.
Cit.: Seza sfuièna l'an sfa la sfoia, seza sfoia l'an sfa la pida, seza pida l'an sfa la Rumagna
Trad.: Senza sfoglina non si fa la sfoglia, senza sfoglia non si fa la piadina, senza piadina non si fa la Romagna
